Terapia alimentare dell'adulto

Durante il colloquio si analizzano e considerano i disturbi cronici come sintomi di disfunzioni più ampie che coinvolgono più appartati e la persona intera nella sua complessità. L’ambiente  in cui viviamo, le abitudini alimentari e gli stili di vita influiscono sulla nostra salute. Per questo motivo l'organismo viene considerato in uno stato di perenne equilibrio dinamico.

Quando l’adattamento dell’organismo ai fattori che lo influenzano comporta degli squilibri possono insorgere delle patologie croniche espressione di un adattamento disfunzionale che si manifesta con sintomi, non solo a livello meccanico, ma anche a livello biologico e funzionale.

Il concetto che lega un sintomo ad un organo viene quindi superato per poter attuare strategie terapeutiche multidisciplinari che si possono sinergizzare tra loro.

Gli schemi alimentari vengono redatti tenendo conto di tutte le informazioni di salute e personalizzati in funzione alle esigenze personali, lavorative e famigliari con attenzione anche alle esigenze orarie e degli stili alimentari individuali (mediterraneo, vegetariano, vegano, macrobiotico, ecc.).

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Come gestire i disturbi cronici e curarsi con l’alimentazione

Di seguito vengono elencati alcuni ambiti in cui la terapia nutrizionale po' essere d'aiuto nel gestire  i diversi problemi riscontrabili:

  • problematiche cardiovascolari
  • problematiche osteo articolari (osteoporosi, artriti, artrosi, fratture, ecc)
  • disturbi endocrinologici e metabolici (ipotiroidismo, ipertiroidismo, resistenza insulinica, diabete, ipertrigliceriddemia, ipercolesterolemia, dislipidemia, gotta/iperuricemia, ecc),
  • problematiche immunologiche (allergie e intolleranze, malattie reumatiche, disturbi della pelle, vasculiti, miositi, artrite reumatoide, psoriasi, eczemi, ecc)
  • problematiche vascolari e/o linfatiche (cellulite, ritenzione idrica, insufficenza venosa, emorroidi, ecc), patologie epatiche (steatosi, epatiti, calcoli biliari, ecc)
  • disturbi gastrointestinali (vedi sessione benessere gastrointestinale)

L'alimentazione per il benessere gastrointestinale

L’intervento nutrizionale è il primo approccio da adottare per poter tenere sotto controllo e gestire le patologie e i sintomi gastrointestinali. Attraverso una accurata anamnesi del paziente possono essere individuati e gestiti diversi disturbi. Di seguito vengono elencati alcuni esempi.

  • Disturbi gastrici:  digestione lenta, sensazione di gonfiore/pesantezza allo stomaco, reflusso gastro esofageo, ernia jatale, gastriti croniche, helicobacter pilori.
  • Disbiosi intestinale: alvo alterno (stipsi/diarrea), flatulenza e meteorismo, coliche intestinali,   sovracrescita batterica intestinale dell’intestino tenue (SIBO), colon irritabile
  • Infiammazioni della mucosa intestinale: allergie e intolleranze alimentari, cattiva circolazione, iperpermeabilità intestinale (leaky gut sindrome), diverticolite, morbo di Chron, colon irritabile, emorroidi ecc. 
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Gestione del peso: non solo calo ponderale

E' possibile scegliere tra diversi tipi di approccio alimentare (ad esempio: educazione alimentare, dieta mediterranea, dieta cheto genetica, dieta zona, ecc.) attuando soluzioni più o meno veloci con o senza possibilità di pesare gli alimenti.

Possibilità di abbinamento ad altri servizi presenti nella sezione educazione alimentare. Per chi vuole o ha delle necessità specifiche  è inoltre possibile seguire un percorso

Possibilità di percorsi multidisciplinari coinvolgendo specialisti di altre discipline per offrire una presa in carico a 360 gradi è possibile integrare anche gli interventi: psicologici, endocrinologici, ostetrico-ginecologici, osteopatici, ecc.

Il rimodellamento del corpo con incremento di peso accumulando massa magra/muscolare può essere ottenuto con appositi programmi alimentari studiati ad personam assecondando le esigenze ed i gusti dei singoli e della famiglia.

Tutti i percorsi prevedono:

  • la valutazione ed il monitoraggio della composizione corporea (massa magra, grassa e liquidi corporei intra ed extra cellulari) tramite bioimpedenzometria (BIA)
  • la misurazoine delle circonferenze
  • la musurazione di peso ed altezza